Zuppa di cavolo nero, fagioli e patate

Siamo entrati appieno nel clima dicembrino, in alcune città la neve è arrivata ad allietare bimbi ansiosi di correre spensierati in mezzo alla coltre bianca e soffice. Il grigiore lascia spazio per un pò alla delicatezza e al candido splendore, i palazzi si decorano, i giardini diventano distese immacolate e le impronte dei piccoli animali diventano ricami. Quanto incanta la neve...ricordo le ore trascorse alla finestra da piccola, con il naso incollato al vetro in attesa che il cielo regalasse il suo carico di cotone bianco, perché avevo sempre l'impressione che piccoli batuffoli di cotone scendessero magicamente dall'alto, era impossibile contarli, ci avete mai provato? Io si, sono i sogni dei piccoli, fare ciò che risulta davvero impossibile, ed è questa la gioia vera! Il profumo del cibo si diffondeva sempre in casa, arrivava dalla cucina senza deludere mai le aspettative, l'albero era acceso, le luci brillavano al buio e incantavano chi passasse anche solo un istante nella stanza. La sera era il momento più piacevole per godere dei doni della vita e chiacchiere gioiose si sentivano nell'aria e nel cuore mentre in lontananza piccoli bagliori di alberi o ghirlande accesi attiravano sempre la mia attenzione. Un disco con le canzoni natalizie e la stanza si trasformava, i pensieri volavano e le mani di mamma non smettevano mai di creare meraviglie, gioie inaspettate e indelebili, dai sentori speziati che intensamente catturavano l'attenzione...


Le zuppe sono un ricordo vivido, per questo le amo davvero molto, le cucinerei in ogni stagione, solo quando il caldo è insistente, desisto anche io... Questa zuppa è simile alla famosa ribollita, il cavolo nero la fa da padrone, patate e fagioli lo accompagnano, il pomodoro lo esalta. Il cavolo nero lo assaporo anche crudo, tagliato molto sottile, in insalata, con olio e limone e un pizzico di zenzero fresco grattugiato, l'avete mai provato? Anche in questa ricetta ho inserito lo zenzero, un pò di origano e un brodo vegetale che lasci spazio alla vera essenza delle verdure...Buona preparazione!

INGREDIENTI per 4 persone

  • 250 gr cavolo nero in foglie
  • 3 patate grosse
  • 3 pomodori grossi
  • 600 gr fagioli borlotti (o cannellini)
  • 1 litro brodo vegetale
  • zenzero grattugiato q.b.
  • olio extra vergine di oliva q.b. 
  • origano in polvere q.b.
  • pepe nero q.b.
  • soffritto di cipolla sedano e carota q.b.
  • pecorino grattugiato q.b.

Preparazione

Se utilizzate fagioli secchi, lasciateli in ammollo nell'acqua secondo le istruzioni prima di utilizzarli, servirà più tempo di cottura, io utilizzo fagioli in scatola bio in mancanza di tempo.

Preparate il brodo vegetale, con il dado se preferite, io invece ho utilizzato la verdura fresca (carote, sedano, cipolla, pomodoro e un pizzico di sale)

Sbucciate le patate e tagliatele a pezzetti, tenete da parte, tagliate a pezzi non troppo sottili (non come un'insalata) il cavolo nero, lavatelo bene e fatelo bollire in abbondante acqua leggermente salata per 5/6 minuti. Scolatela e tenetela da parte. Tagliate i pomodori a cubetti di medie dimensioni, dopo averli ben lavati ed asciugati.

In una casseruola versate dell'olio extra vergine di oliva, che copra bene il fondo della pentola, aggiungete le patate e il soffritto e fate cuocere per qualche minuto (6/7 min.) a fiamma media, aggiungete successivamente i fagioli, il cavolo nero bollito e cuocete per altri 5 minuti a fuoco medio basso. Versate insieme il pomodoro e insaporite il tutto con un cucchiaino di zenzero grattugiato, l'origano a piacere, poco pepe nero e fate rosolare per altri 2 minuti. (Se utilizzate i fagioli secchi dovrete farli cuocere per più tempo prima di versare in pentola il cavolo nero e i pomodori.)

Aggiungete il brodo vegetale, che copra bene tutti gli ingredienti e lasciate bollire la zuppa per una decina di minuti circa, quindici se le patate sono state tagliate a pezzi più grossi. Se volete una zuppa più asciutta utilizzate meno brodo o cuocete per più tempo, dipende dal gusto personale.

La potete conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per un paio di giorni al massimo, da servire assolutamente calda e con un spruzzata di pecorino grattugiato.

Bon appétit!!