Castagne, frutti incantevoli e deliziosi!

Buongiorno amici, potevo non parlare sul mio blog, di questo magnifico frutto autunnale?Assolutamente no!! Come sapete l'autunno è, insieme all'inverno, la mia stagione preferita, in primis per le meraviglie della terra che vengono offerte dalla natura, come le castagne appunto...amo davvero molto il loro profumo, pensate che quando le cuocio per preparare le caldarroste, compare sul mio volto un sorriso splendente...avete presente i bimbi di fronte ad una meravigliosa sorpresa?Ecco, proprio quella espressione, quasi sognante, per me sono davvero un regalo e come tale mi concedo durante la giornata dei piccoli lassi di tempo in cui mi coccolo un pò, perché è importante concedersi del tempo per stare bene, per staccare dallo stress e dalla routine incalzante. Non dimenticatelo mai, di prendervi cura di voi stessi, anche attraverso il senso dell'olfatto e del gusto (soprattutto!!:-)), Quindi se amate cucinare è il momento ideale per preparare deliziosi piatti con le castagne, dalle zuppe ai dolci, ai ripieni per la carne. Io adoro anche la crema di marroni e sto testando una ricetta per voi, sono convinta che gli amanti di questo frutto la apprezzeranno fin da subito!

Faccio una passeggiata in mezzo alla natura e loro sono lì, come ad osservare tutti noi che alziamo lo sguardo e li vediamo in tutta la loro bellezza...me ne sto con il naso all'insù a declamare il loro splendore e ad immaginare come sarebbe bello raccoglierli e metterli in pentola!Non i ricci, intendiamoci, cuocio le castagne! Ho la fortuna di vivere in una zona che mi permette di ammirare ancora lo splendore e la magia degli alberi, dei ruscelli, del canto degli uccelli, un parco naturale dietro casa, un polmone verde che rigenera cuore e mente, che ti fa fare pace con tutto e tutti. Mia figlia adora andare in cerca di castagne, e noi con lei, ritroviamo l'entusiasmo perso magari durante la settimana e ci immergiamo in un clima autunnale romantico e trasognato. Venite con noi? Sarebbe bello! Anche in queste occasioni si ha il tempo per liberare la mente dai cattivi pensieri e accogliere invece i progetti propositivi, le buone intenzioni e allontanare le inquietudini.

Sapevate che fino a qualche decennio fa le castagne erano la base dell'alimentazione delle popolazioni che abitano le montagne? Era conosciuta in Grecia fin dai tempi antichi ed anche a Roma e venivano chiamate spesso "noci nude", anche ai tempi rappresentavano un'importante fonte di nutrimento ed era stata soprannominata "il cereale che cresce sull'albero", perché aveva valori nutrizionali simili a quelli del frumento e del riso. Avete mai fatto caso a come sazino molto il vostro appetito? Sono ricche di fibre e minerali, le consigliano in caso di anemia e stanchezza proprio per il loro elevato apporto calorico (280 calorie in 100 grammi) e se siete in dolce attesa, non fatele mancare, grazie all'acido folico che aiuta a prevenire le malformazioni del feto. Se siete intolleranti ai cereali, potete optare per questo frutto, sono un'eccellente alternativa e oltretutto riducono il colesterolo....non male direi!! Ci sono talmente tanti vantaggi nel loro consumo, che non potete ometterle dalla vostra alimentazione! Ricordate che sono presenti anche potassio, fosforo, zolfo, sodio, magnesio e calcio, elementi molto importanti per le ossa e la digestione.

Conoscerete tutti la ricetta tipica toscana, il castagnaccio!! A base di farina di castagne, poco zucchero aggiunto, pinoli, uvette, poco olio e.....ecco la ricetta che preparo da tantissimi anni e che avevo trovato su internet dopo lunghe e affannose ricerche in quella perfetta per il mio palato!

500 gr farina di castagne + 30 gr zucchero + 80 gr noci + 3 cucchiai colmi di pinoli + 3 cucchiai colmi di uvette + 40 gr di olio di oliva + 650 gr acqua + un rametto di rosmarino + 1 pizzico di sale.

Procedimento: Fate rinvenire l'uvetta in acqua tiepida per 5 minuti circa, poi scolatele e fate asciugare bene. Setacciate la farina e unite l'acqua, lo zucchero, un pizzico di sale, i pinoli (tenendone da parte un cucchiaio circa), le uvette (tenendone da parte un cucchiaio circa) le noci (tenendone da parte qualcuna) e ottenete un impasto omogeneo, piuttosto denso. Ungete uno stampo con l'olio e versate uniformemente l'impasto in una teglia di circa 30 cm, cospargete la superficie con i pinoli, le uvette e le noci tenute da parte, gli aghi di rosmarino, un filo di olio e cuocete a 170° (modalità ventilata) per 25/30 minuti, fino a quando si creperà la superficie e avrà preso un bel colore dorato.

E poi ci sono loro, il mio mito culinario!!Un insieme di delizia e dolcezza, quando li assaporo, con lentezza per non perdermi nulla del loro tono eccellente, mi sento quasi in Paradiso!! Vorrei non terminassero mai ed invece....in un attimo spariscono perché è impossibile resistere....Di chi sto parlando? Ma dei Marron glacé!! Ho scelto questa immagine (unica non mia di questo articolo,perché non ho fatto in tempo a fotografarli che erano stati divorati...) la amo particolarmente, è calda e rappresenta nel migliore dei modi questi dolcetti. La prima ricetta comparve in un trattato stampato a Torino nel 1790, ed è ancora attuale. Le origini sono antiche, risalgono al '500 e si contendono il primato Francia e Italia, la città di Cuneo sembrerebbe sia stata la prima a realizzare i Marron glacè, grazie ad un cuoco di corte del Duca di Savoia Carlo Emanuele I. Serve molta pazienza per prepararli, delicatezza nel maneggiarli e fare in modo che non si rompano. La glassatura richiede parecchi giorni di riposo, ma verrete ripagati....Vengono prima fatte bollire le castagne, poi spellate e cotte in uno sciroppo a base di acqua e zucchero. Lasciate a riposo per 24 ore e riprese ogni giorno con il medesimo procedimento per 7 giorni consecutivi, al termine verranno fatte asciugare in forno per una decina di minuti, a 120° e solo allora saranno pronti per le vostre golose merende!!

Volete preparare la caldarroste a casa?

Io ho acquistato già da anni la pentola tipica per cuocerle, con i buchi sul fondo, in un negozio di casalinghi. Amo cucinarle sul fuoco del piano cottura, e non in forno e il risultato è ottimo, nonostante non siano come quelle cotte sul fuoco del camino... (purtroppo non ho il camino, sigh!!). 

Preparate le castagne, incidendole da un lato con un coltello appuntito, accendete la fiamma, che sia vivace ma non troppo alta, mettete fra la pentola e il fornello la retina spargi fiamma (che trovate sempre nei negozi di casalinghi), lasciate cuocere per 15/20 minuti. Ogni due o tre minuti prendete la pentola e scuotetela sopra al lavandino, per fare in modo che scendano i frammenti di buccia che si brucicchiano per la cottura, eviterete che si formi in cucina un odore di fumo a qualcuno sgradevole e in tale modo le castagne verranno rigirate per una cottura uniforme e non solo sul lato che poggia sulla pentola! Vedrete che diventeranno di un colore più giallo all'interno, quando si aprirà leggermente durante la cottura, la parte di buccia che avevate precedentemente inciso.Togliete dal fuoco, fate raffreddare e mangiate, anche tiepide, sono squisite!!  

A presto con un altro articolo!!Buona castagnata amici!!!